Storia
Buon giorno, dottoressa. Ho bisogno di un consiglio. Il medico mi aveva prescritto questo prodotto. L’aveva usato anche mia cugina alcuni mesi fa, e non era servito a niente. Io ho provato a fare la terapia per un mese, ma anche a me non ha fatto alcun effetto, anzi: il problema è peggiorato!. Cosa mi suggerisce di fare adesso?
Domande
Non è un caso frequente, ma può succedere: il cliente afferma che la terapia prescritta dal medico non è stata efficace, e chiede un suggerimento al farmacista di fiducia.
Scegliere cosa dire e cosa suggerire dipende da molti fattori, e non c’è una risposta univoca. Ma le affermazioni del cliente fanno sospettare che sia in gioco l’effetto nocebo.
- Cos’è l’effetto nocebo?
- Quali sono gli indizi nelle parole del cliente?
Risposte
Cos’è l’effetto nocebo?
- L’effetto nocebo è l’esatto contrario dell’effetto placebo. Un farmaco, o un prodotto, che si ritiene sia inefficace o faccia male, conferma le aspettative. Come l’effetto placebo, anche l’effetto nocebo è stato dimostrato scientificamente come un complesso sistema che coinvolge aspetti psicologici, neurologici, biochimici i ormonali.
Quali sono gli indizi nelle parole del cliente?
- Il cliente fa riferimento ad una persona di famiglia che aveva usato senza risultati lo stesso prodotto, dimostrando così che fin dall’inizio aveva dubbi sulla sua efficacia, che evidentemente non aveva chiarito
(come avrebbe dovuto fare) dialogando con il medico.
La sfiducia genera quindi problemi.
Dalle poche informazioni, non è possibile affermare con certezza che si tratta effettivamente di effetto nocebo: bisognerebbe saperne di più sulla patologia, sul farmaco e sul paziente, ma il sospetto è legittimo.