Ascoltami!

Diverse tipologie di ascolto

Storia
Laura, Marta e Giovanna stanno programmando la festa di Natale per tutti gli insegnanti del comprensivo.
Hanno pochissimo tempo, e Laura teme di non riuscire ad organizzare tutto. Il dialogo è più o meno questo:

Laura: Allora, ricapitoliamo. Ciascuno porta qualcosa da mangiare. Quelle delle elementari pensano agli antipasti e ai primi. Noi delle medie pensiamo ai secondi e ai dolci. Cerchiamo di avere abbastanza per tutti, senza...
senza esagerare – conclude per lei Giovanna
Laura: esatto, senza esagerare. Poi ne riparliamo, per suddividerci le cose. Prima di dimenticarmi, parliamo un attimo degli addobbi per la sala. I bambini sono settimane che lavorano per preparare. Le colleghe delle 
Sì, le colleghe delle materne hanno fatto un mucchio di cose – conclude per lei Giovanna
Laura: Esatto. Sai se hanno fatto solo le cose per la sala o hanno fatto anche qualcosa per addobbare la tavola?
Giovanna: per addobbare la tavola? Non so.
Laura: Marta, puoi chiedere tu alla tua amica che lavora alle materne.
Marta: sì, certo. Cosa devo chiedere?

Domande
Riportati così, i dialoghi sembrano la fiera dell’assordo, ma sono più frequenti di quanto ci rendiamo abitualmente conto. 
  • Giovanna e Marta manifestano due diversi tipi di ascolto, entrambe poco efficaci. Quali?

Risposte
Giovanna e Marta manifestano due diversi tipi di ascolto, entrambe poco efficaci. Quali?
  • Giovanna usa una forma di ascolto riflessivo, in cui fondamentalmente chi ascolta è una cassa di risonanza di chi parla. Serve solo a chi parla, che in genere diventa più consapevole di cosa ha detto, ed è una forma di ascolto usata frequentemente in psicologia e in psichiatria. È però inutile per lavorare insieme alla realizzazione di un progetto.
  • Marta usa invece l’ascolto passivo, in cui le parole entrano in un orecchio ed escono dall’altro.

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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