Layout del blog

Praticare gentilezza a casaccio

Uno strano esercizio, oggi

Lo sai che esiste una Giornata della gentilezza?

Lo scopo non è solo quello di incentivare gentilezza ed educazione, né quello di fare del bene agli altri.

Essere gentili aumenta il nostro personale benessere, smuove i mediatori chimici del ben-essere e attiva il cervello del cuore e della pancia.

Essere gentili fa bene!

L’esercizio però consiste nell’essere gentili… a casaccio.

Non, quindi, semplice gentilezza e cortesia verso quel collega che ci sta simpatico, o verso quello da cui vogliamo ottenere qualcosa. E neanche solo gentilezza che ricambia quella del barista che ci fa un cappuccino fantastico.


La gentilezza che cura è quella verso lo sconosciuto, il vicino di casa imbronciato, verso chi fa lavori umili in azienda, che spesso diventa invisibile.

Pratica, per una settimana, almeno un atto di gentilezza casuale al giorno, e sperimenta la sensazione. Secondo me, poi, continui!

Autore: Carla Fiorentini 16 marzo 2025
Spesso le diverse parti di noi discutono tra loro ...
Autore: Carla Fiorentini 23 febbraio 2025
Mi dispiace doverlo ammettere: la gestione delle persone attraverso la paura funziona.
Autore: Carla Fiorentini 23 febbraio 2025
Se pensi di essere troppo piccole per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara. Dalai Lama
Autore: Carla Fiorentini 23 febbraio 2025
Uno stile di management che non trovi sui libri
Autore: Carla Fiorentini 10 febbraio 2025
Il 20 Marzo sarà, come ogni anno, la Giornata mondiale della felicità.
Autore: Carla Fiorentini 10 febbraio 2025
Pensi ci siano differenze tra la definizione di guarito e clinicamente guarito ?
Autore: Carla Fiorentini 2 febbraio 2025
L’esempio insegna più delle parole
Autore: Carla Fiorentini 2 febbraio 2025
Dedicato a chi si occupa di salute
Autore: Carla Fiorentini 2 febbraio 2025
Esercizio in visualizzazione guidata
Autore: Carla Fiorentini 27 gennaio 2025
Se due individui sono sempre d'accordo su tutto, vi posso assicurare che uno dei due pensa per entrambi. - Sigmund Freud.
Show More
Share by: