Celebrare le sconfitte

È facile celebrare le vittorie. Impara a festeggiare le sconfitte!

Lo si legge ovunque: è importante festeggiare le vittorie, assaporare i trionfi. Non lo nego. Ogni vittoria, per piccola che sia, produce una scarica di dopamina, uno dei mediatori chimici della felicità.

Festeggiare la vittorie fa bene, e ci fa bene.

E le sconfitte?

Personalmente sostengo che sia importante anche inventarsi un rituale di festeggiamento per le sconfitte.

Riflettiamo un attimo, e facciamo un’analogia.

  • È facile ricordarsi delle persone che ci hanno aiutato, incentivato, motivato…

Eppure, passata une certa età, si impara che esiste una sorta di gratitudine per chi ci ha fatto del male: in fondo ci ha insegnato chi e cosa non vogliamo essere, ed è una lezione importante.

Chi ci ha danneggiato ci ha insegnato chi e cosa non vogliamo diventare, ci ha fatto conoscere i nostri limiti e le nostre debolezze e sì, imparando a governare la rabbia e a rinunciare al rancore, ci ha aiutato a diventare persone migliori. Per lo meno, migliori di loro.

Brindo felicemente a chi mi ha sostenuto, e brindo con un grande vaffa a chi ha cercato in molti modi di affossarmi: non ci sono riusciti.


Questo vale anche per la vita.

Talvolta la vita porta al trionfo, alla vittoria, talvolta alla sconfitta.

Fa tutto parte del gioco. L’importante è non cercare colpevoli, e riconoscere i propri meriti senza arroganza e i propri errori senza sentirsi incapaci.

Il festeggiamento della sconfitta non è un atto consolatorio. Non si beve fino a stordirsi: si brinda.

Riconoscere la sconfitta, o il fallimento, non è mica facile. Pensa a tutte quelle persone (ne conosco tante) che quando non trionfano cercano, all’esterno, di chi è la colpa: tutto pur di evitare di dire che hanno sbagliato. Ci sono tanti modi di sbagliare!

E non di rado l’errore è una delle migliori fonti di apprendimento.

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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