Trucchi per l’auto-motivazione quotidiana

Consigli spiccioli

Il freddo, il caldo, la crisi economica, il covid, i problemi quotidiani, le giornaliere notizie sui cambiamenti nelle regole e nelle leggi, le persone sempre più aggressive e arrabbiate. Ma come ci si può motivare?
Con la situazione che c’è in giro, è difficile aspettarsi che qualcuno ci motivi, ammesso che la motivazione esterna valga davvero: i problemi sono infiniti, per tutti. Eppure qualcosa bisogna fare: non possiamo passare la giornata a rovinarci la vita!
A volte bastano piccole cose!
  • Comincia la giornata con qualcosa di gratificante: un modo per dirti che ti vuoi bene. Può essere il cappuccino al bar, un cioccolatino, o un fiore da mettere all’occhiello.
  • Poniti ogni giorno un piccolo traguardo, che sia raggiungibile, e se sono due o tre è meglio.
Poi ci sono alcune cose utili da fare per organizzarsi meglio:
  • fai lunghe liste di aspetti positivi del tuo lavoro, o della tua vita, senza sottovalutare le piccole cose (noi siamo abituati a guardare sempre gli elementi negativi, e questo è devastante!). 
  • Poi, a fine giornata, dedica due minuti a scorrere la lista, e segnati quale motivazione positiva è stata rafforzata quel giorno. 
  • Al mattino del giorno successivo, rileggi il foglietto del giorno prima, tanto per cominciare bene. 
Sembra un fatto meccanico, ma funziona davvero!
  • identifica un traguardo importante da raggiungere in un periodo di tempo abbastanza lungo (qualche mese, un anno o qualche anno). E ogni giorno pensa a come avvicinarti un po’ di più. Puoi anche fare un vero piano, dividendo il traguardo a lungo termine in piccole tappe.
  • coltiva un grande sogno: perché smettere di sognare invecchia!
  • trova un complice tra i tuoi colleghi, o tra le persone che vedi ogni giorno: non per lamentarti, ma per costruire qualcosa insieme
  • non perdere tempo ed energie a cercare colpevoli: cerca soluzioni
e ricordati che c’è un legame indissolubile tra alcuni elementi di comunicazione non verbale e lo stato d’animo: spalle dritte, sorridi e respira!

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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