Ci sono situazioni spiacevoli che si ripetono, e sembrano de ja vu.
In realtà non lo sono, ma sono ripetizioni di condizioni, circostanze, comportamenti.
Ce ne accorgiamo praticamente solo quando si tratta di fatti negativi, insuccessi personali o professionali.
È abbastanza facile dire che tutto ciò avviene perché facciamo più volte gli stessi errori, soprattutto nelle nostre strategie, scelte, comportamenti.
È facile dirlo, ed è anche banale perché se ci si limita a questo si finisce per fare sterili mea culpa.
- Ciò che invece, secondo me, serve in queste situazioni, è una verifica, non una martellata.
Le situazioni negative sono lezioni da imparare, non fallimenti.
Beh, a dire la verità … non lo dico io. Lo dicono gli esperti di comunicazione e gli psicologi. Io mi limito a dare loro ragione perché, a mie spese, ho imparato.
Ho imparato che quando pensiamo “ho fallito” siamo pronti solo a darci la mazza sui piedi o, se preferite, martellate sui calli.
Quando, invece, si pensa a una lezione da imparare ci si proietta verso il futuro, con l’obiettivo di renderlo migliore.