La felicità delle piccole cose

Un esercizio, un po’ banale, ma utile per il benessere quotidiano

Diciamo spesso che la felicità è fatta anche di piccole cose, poi lo dimentichiamo, e passiamo la giornata a stressarci con tanti fastidi, grandi e piccoli. Proviamo quindi, per un’intera settimana, ad acquisire un’abitudine. Il mio, personale, consiglio è di portare con voi l’abitudine per tutti i giorni e le settimane successive, ma la scelta è vostra.
Per ora vi chiedo un po’ di tempo ora, se decidete di fare l’esercizio, e pochi minuti al giorno per i prossimi 7 giorni.

Prendete uno strumento per scrivere: io penso sempre a carta e penna, ma va benissimo il PC, il tablet, lo smartphone …
Elencate almeno 10 cose, piccolissime, che vi fanno sorridere, che vi fanno piacere. Come esempio, vi do il mio elenco:
  • Il mio gatto che fa le fusa
  • L’odore del pane appena sfornato
  • Il cappuccino al bar, appena sveglia
  • I bambini piccoli che vanno a scuola
  • La cioccolata fondente
  • Video di cuccioli
  • Il “buon giorno” dato con un sorriso, e voce squillante, da chiunque
  • Alcune musiche / canzoni
  • I miei gatti che giocano tra loro
  • Organizzare la giornata e ritagliarmi un’ora tutta per me
Ora fate in modo, ogni giorno, di cercare alcuni dei motivi che vi fanno sorridere. E ricordatevi di sorridere!

E quando qualcosa va storto, richiamate quelle cose alla mente, o andatele a cercare. 
Io prendo il cappuccino al bar, cercando sempre di uscire di casa all’ora in cui i bambini vanno a scuola, ho cambiato il percorso per passare davanti a un fornaio che fa davvero il pane. A volte mi sveglio prima per giocare con i miei mici, e durante la giornata ogni tanto vado ad accarezzarli (o vengono loro da me: in ogni caso io ottengo le loro fusa). Mi sono costruita una selezione di “musiche di pronto soccorso” per i momenti bui, …
Insomma, ciò che voglio dirvi è che le piccole felicità vanno cercate, ma si trovano. E una giornata illuminata da piccolissimi sorrisi è più piacevole, per noi e per chi ci sta vicino. 
Felice giornata!

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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