Hai un desiderio?

Sfatiamo alcuni luoghi comuni del mondo degli affari

Quando si parla di business si dà importanza particolare ad alcuni elementi, e ogni scuola o teoria afferma che uno degli elementi sia il più importante.

Così le domande principali sono

  • Hai un obiettivo?
  • Hai una strategia?
  • Hai un piano?

Sono sicuramente tutti fattori fondamentali per il successo negli affari.

A questi si aggiungono l’elenco delle competenze, delle soft skills, dei talenti…


Insomma, se guardiamo a tutto diventa quasi inevitabile pensare che, soprattutto, per avere successo… ci vuole c**o!

Perché se un pensa di avere tutti, ma proprio tutti, i requisiti e gli strumenti è quasi arrivato all’età della pensione. Se, invece, è consapevole che su qualcosa non è proprio al massimo, diventa insicuro, incerto, rischia di procrastinare.


Vorrei però porre l’accento su una domanda che, secondo me, può risolvere tanti dubbi:

  • hai un desiderio?

Un desiderio vero, di quelli per cui sei disposto a impegnarti, a metterti in gioco, qualcosa che suscita passione.


Un desiderio non è un obiettivo, ma smuove e guida gli obiettivi.

Se il desiderio è potente gli obiettivi saranno allineati alla soddisfazione, e quindi equilibrati con il benessere, l’obiettivo esprimerà in termini concreti qualcosa che migliora la qualità di vita e non solo gli aspetti, ad esempio, economici.

Il desiderio attiva verso il traguardo, facilitando il raggiungimento.

E se il desiderio è profondo e potente anche l’impegno per definire obiettivi, strategia, per fare un piano, diventa molto meno faticoso!

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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