Il mondo sa che sto invecchiando

Una delle più care amiche compie gli anni oggi, ed è il segnale del cambio di età anche per me, pur nata a dicembre

Fino ai 60 anni mi sembrava semplicemente di dover cambiare un numero, ora, ogni tanto, vengo presa dalla paranoia dell’invecchiare.

Solo ogni tanto, però.

La voglia di imparare, di fare cose nuove, la capacità di fare cavolate, sono assolutamente immutate.

Il rapporto col tempo è cambiato con la malattia, quindi l’età non c’entra.

Poi, inesorabilmente, mi sento vecchia quando mi confronto con la tecnologia, che per me è un servizio, come l’auto, la TV, il telefonino, e non mi rassegno al concetto che sia l’elemento dominante nelle relazioni con le persone o col mondo.

Molti amici sono in pensione, e gli argomenti di conversazione inesorabilmente cambiano: gli acciacchi dominano laddove un tempo erano i casini con capi, colleghi, clienti.

E poi c’è un altro elemento, quello che fa più male: come ti vedono gli altri.

Ho il vantaggio di non essere mai stata abbastanza bella da dover rimpiangere, ora, i segni dell’età. Da tempo mi sono adeguata, in ambito professionale, ad essere chiamata Carla invece che Dottoressa Fiorentini, né mi ferisce, oggi, l’essere chiamata signora.

Mi ferisce, invece, quella consapevolezza di essere spesso snobbata. Non mi facilita la forte empatia che ho sempre avuto, e negli anni ho imparato a gestire. Li sento e li vedo, i pensieri che frullano. Cosa vuole quella lì: non è della nostra generazione, è obsoleta!

A volte preferirei capire che mi ritengono stronza, antipatica: almeno quello sarebbe una mia responsabilità. Ma sull’età non posso agire, a meno di non negarla, falsificare i dati. Ma questo, oltre ad essere complicato, contravviene tutti i miei principi di coerenza tra ciò che sono, ciò che faccio e ciò che dico.

Ecco, in fondo il problema è lì: io penso ancora di cambiare età, ma il mondo sa che sto invecchiando. 

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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