2 novembre

Ricordi e riflessioni

Me lo ricordo bene, da bambina, il giorno dei morti.

Andavamo al cimitero da mia madre: non era strano, andavamo tutte le domeniche. C’era tristezza, cordoglio, anche se ero troppo piccola per capirci davvero qualcosa.

Dopo diversi anni ho scoperto un diverso aspetto delle rituali visite al cimitero.

  • Si andava giorni prima a pulire le tombe, o si mandava qualcuno: l’importante era che il 2 novembre fosse tutto a posto, come se le tombe fossero curate tutto l’anno.
  • Poi, il giorno ufficiale, si portavano i fiori. Ma c’era un altro aspetto, spesso preponderante: il salotto. Niente cordoglio, ma tante chiacchiere con persone che si incontravano raramente a cui si voleva far notare la presenza e l’attenzione.
  • E il giorno dei morti diventava ancora più penoso.

Sono passati molti anni. I miei morti sono aumentati, sono tanti.

Non vado quasi più al cimitero perché ormai i miei morti sono con me: un ricordo e una presenza costante.


Il rispetto per i morti è una delle caratteristiche che contraddistingue, dicono, l’umanità e differenzia l’umano dagli animali. Non so.



So che ogni Paese ha tradizioni diverse, so che il culto degli antenati è stata una delle prime forme di religione praticate, so che spesso ricostruire le origini e le linee degli antenati è una forma potente di guarigione.

So che, nel bene e nel male, nessuno di noi sarebbe quello che è se non ci fossero generazioni prima di noi.

E poi ci sono gli amici, e il mio compagno di vita, ormai passati nell’altra stanza.

Aumentano i miei morti, cresce l’età, e i confini si fanno sempre più sfumati. 

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Con il termine Milton Model si indica un particolare uso del linguaggio, un vero e proprio modello descritto da Milton Erickson, uno psichiatra considerato il padre dell’ipnosi moderna a scopo terapeutico, nonché il più grande esperto di Ipnoterapia di tutti i tempi. Erickson utilizzava specifiche forme linguistiche la cui conoscenza è particolarmente utile in ogni occasione della vita nella quale si desidera essere convincenti o si voglia difendersi dai meccanismi occulti della pubblicità ed essere consapevoli delle manipolazioni, nostre ed altrui, che orientano le decisioni. Sostanzialmente il Milton Model consiste nell’essere abilmente vaghi: in pratica ci si esprime in modo che chi ascolta possa rintracciare nelle frasi di chi parla qualcosa che lo coinvolge e lo riguarda direttamente, anche se chi parla sa molto poco dell’interlocutore e si limita ad applicare il ricalco e ad usare forme linguistiche studiate ad hoc. Tra le varie tecniche studiate, il Milton Model è quello che più si presta alla manipolazione, se condotto da persone prive di scrupoli, e nella vita quotidiana è spesso possibile rintracciare forme derivanti dal Milton Model nei discorsi dei politici o nelle campagne pubblicitarie. Rimando ad altre sedi per la spiegazione teorica del Milton Model. Ciò che oggi vorrei raccontarvi è come alcune frasi, prese dallo schema del Milton model, possono essere utili per supportare quei pazienti che vediamo dubbiosi, indecisi, demotivati, delusi. Capita spesso che il paziente non esprima dubbi e perplessità al medico, ma venga poi a “sfogarsi” in farmacia. In questi casi non possiamo né entrare nel merito della terapia, né fornire alternative, ma non possiamo neanche liquidarli dicendo “ faccia quello che le ha detto il medico ”. E allora la soluzione sta proprio in frasi vaghe, ma incoraggianti, che possono quasi sembrare banali, ma di cui molte ricerche hanno comprovato l’efficacia. Basta davvero poco per aiutarli a recuperare fiducia nelle terapie prescritte dal medico! Ecco alcuni esempi e la definizione tecnica del tipo di frase suggerita Collegamento temporale: Mentre prosegue la terapia farmacologica, cambia anche lo stile di vita Progressione : Più segue la terapia, più risulterà facile adeguarsi allo schema terapeutico Aneddoto : Ricordo un cliente che faceva il suo stesso trattamento, ha ottenuto ottimi risultati Comando incastrato: Chi ha seguito questa terapia correttamente ha avuto ottimi risultat i Lettura del pensiero: Lei si starà sicuramente chiedendo se la terapia è efficace: assolutamente sì ! Lettura del pensiero: Vedo già che si sente meglio Cancellazione : Dall’ultima visita la trovo molto migliorato Cancellazione : Mi dicono che la cura sia molto efficace Nominalizzazione : Trarrà sicuramente beneficio dalla terapia imposta ta
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