News Maggio 2021: un mese a due velocità

Il titolo non è totalmente corretto: più che a due velocità si tratta di un mese nettamente spezzato in due.

Ho iniziato maggio piena di buoni propositi professionali. 
Un’avventura iniziata mesi fa con dei colleghi si stava concretizzando
La mia presenza su CAM TV mi stava dando soddisfazioni e, pensavo e progettavo di fare un salto di qualità, anche grazie ad alcune cose che stavo imparando
Avevo concluso il lavoro preliminare per due nuovi corsi su Udemy ed ero praticamente certa che tra maggio e giugno sarei riuscita a pubblicarli
Ai primi di maggio avevo anche ricevuto una telefonata della padrona della casa in affitto in campagna: il contratto scade a fine giugno e mi chiedeva se volevo prolungarlo.

Mi si prospettava un mese intenso e qualche passo avanti importante nel mio lavoro.

Poi… forse è variata la posizione degli astri, o chissà. La realtà è che 
  • il progetto di collaborazione è fermo e rimandato a data da destinarsi.
  • il figlio della padrona di casa, a cui è intestata la casa, ha deciso di venderla, e in fretta, quindi devo lasciarla entro il 30 giugno.
Ed eccomi quindi ad organizzare un difficile trasloco, che comporta anche, necessariamente, una risistemazione della casa di Milano per vedere cosa riesco a portare qui.
Da un intenso impegno mentale sono passata ad un pesante lavoro fisico: non ho più l’età. Da mesi di scarso movimento causa covid sono giunta al sollevamento pesi: scopro muscoli ormai sconosciuti, e fanno male tutti!
Ho rifatto la programmazione. E ormai non vedo l’ora di arrivare e fine giugno!

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Non so come si insegni la storia oggi. Ai miei tempi, parecchi anni fa, la storia era una favola affascinante, ricca di personaggi, o una sequela di date: dipendeva dall’insegnante. Ma era sempre nettamente separata dall’educazione civica (che, bisogna dirlo, era piuttosto trascurata e, quando l’insegnante si ricordava, consisteva solo nella lettura della Costituzione: meglio di niente, ma troppo poco per educare dei cittadini). Certo, l'educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato, quindi non deve necessariamente preoccuparsi di sviluppare cittadini educati, ma solo informati. Non so neanche se l’insegnamento si chiami ancora Storia ed Educazione civica. Però credo che, attraverso l’insegnamento della Storia, si possano formare le coscienze, e migliorare la qualità di vita di tutti. La vittoria di Pirro ne è un bell’esempio . Sicuramente è importante spiegare che Pirro, re dell’Epiro, sfidò Roma, invadendo l’Italia nel terzo secolo avanti Cristo. In una delle battaglie (quella finale) i romani persero, ma causando tante e tali perdite all’esercito di Pirro che questi fu costretto ad abbandonare la guerra. Si possono aggiungere le date, spiegare la strategia militare, i nomi dei generali romani, e tutto quanto è compreso nel testo di storia, funzionale all’età dello studente. Ma si può anche cogliere l’occasione per spiegare che la definizione di “vittoria di Pirro” è rimasta nei modi di dire per evidenziare come una vittoria può equivalere ad una sconfitta . E da qui spiegare che non esiste solo la dicotomia vittoria – sconfitta, che non è indispensabile vincere o perdere. Se c’è un contrasto, se ci sono diversi punti di vista o diversi obiettivi, si può vincere insieme. Grazie a Pirro diventa più semplice spiegare quanto sono vane alcune liti, e quanto invece si può guadagnare con una negoziazione . Attenzione! Negoziazione, e non compromesso! Quando la guerra è in atto, al massimo si raggiunge un compromesso. Ma prima che la battaglia si scateni, che la lite raggiunga l’apice, si può tendere alla negoziazione: comprensione dell’altro e delle sue priorità e scelta di un obiettivo comune. Impossibile? Difficile? Complesso! Ma quanto si vive meglio! Questo è quanto scrivevo alcuni anni fa. Oggi, mai come oggi, è fondamentale ricordare il concetto della vittoria di Pirro. Oggi si combatte per vittorie immediate, con battaglie basate fondamentalmente sulla forza. Oggi si dimentica quanto siamo interconnessi e quanto la apparente sconfitta di uno diventa, in poco tempo, la sconfitta di tutti. A me sembra che i contendenti di oggi, e uno in particolare, stia precipitando verso una vittoria di Pirro, con gravi danni per tutti.
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